UN METICCIO E TRE ASINELLE DANNO IL VIA ALLA PET THERAPY IN ACLICOOP



Gli interventi assistiti con gli animali sono una risorsa preziosa in ambito educativo e riabilitativo.

Aclicoop, cooperativa sociale del miranese operante da oltre 35 anni in ambito disabilità, battezza il suo 2022 con una novità all’insegna della presenza e del contatto:

gli I.A.A. (interventi assistiti con gli animali, comunemente conosciuti come pet therapy) si aprono a tutti i servizi della cooperativa per offrire un ulteriore strumento di lavoro ai loro operatori, che agevoli e ristabilisca un ritorno amichevole alla vicinanza e al contatto, pur considerando la gradualità con cui tale obiettivo potrà essere raggiunto.


MA COSA SONO GLI I.A.A.?


La pet therapy fu definita per la prima volta dallo psicoterapeuta Boris Levinson intorno agli anni Sessanta; egli si rese conto in maniera casuale come la presenza del proprio cane portasse benefici, sia a livello psicologico che comportamentale, ad un suo piccolo paziente autistico.


L’assunto su cui basa è intrinseco al modo di essere e di relazionarsi dell’animale stesso: l’animale non giudica, non si relaziona a noi secondo stereotipi sociali e culturali, ma sulla base di ciò che “sente”.

Tale caratteristica fa sì che, quindi, nel rispetto della natura e della spontaneità dell’animale, l’intervento educativo, socio-assistenziale o riabilitativo di un professionista possa essere facilitato e/o mediato dall’animale stesso.


Aclicoop crede fortemente nella valenza degli I.A.A. come strumento innovativo e a supporto del lavoro educativo svolto dai suoi operatori.

Da tanto tempo la cooperativa offre attività assistite con gli asini, per le persone che possono e vogliono beneficiarne: ogni settimana, presso l’azienda agricola La Corte (di Zelarino VE), vengono svolti incontri con le persone afferenti ai suoi servizi, permettendo così di vivere uno spazio e un tempo immersi nella natura.

Attività di accudimento, passeggiate sensoriali, sono attività che arrecano sollievo ma permettono anche di incentivare e stimolare capacità relazionali e supportare le autonomie della persona.

L'obiettivo del 2022 è quello di rendere strutturale questo approccio, allineando le attività già in essere a quanto richiesto dalle “Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali I.A.A.” : da un lato quindi risorse interne ad Aclicoop incrementeranno la formazione a tutti i dipendenti (in particolare a quelli già attivi nel settore) al fine di avere più coppie disponibili coadiutore/animale (asino e cane), dall'altro le attività si struttureranno maggiormente con il coinvolgimento dell'ULSS 3, Ufficio I.A.A., che seguirà il progetto per la parte veterinaria e comportamentale degli animali coinvolti in progetto.

Da gennaio sono stati introdotti, per la prima volta e in alcuni servizi semi-residenziali, progetti E.A.A. con i cani: il primo è partito al Centro Diurno per Persone con Disabilità G.Carducci di Scaltenigo, con Ugo e Alice.


Ugo è un simpatico meticcio che, in coppia con la sua coadiutrice, ogni martedì partecipa ad attività del centro, offrendo agli educatori uno spunto fresco e motivante per gli ospiti.

Visto l’entusiasmo dell’iniziativa la “prossima apertura” del progetto è prevista anche nei due C.E.RI.D. che la cooperativa gestisce a Spinea.


Stella Giulia e Molly, invece, sono i membri della squadra “asini”: rispettivamente nonna, mamma e figlia, le tre asinelle, ognuna con la sua unicità, sono state adottate dalla cooperativa e preparate, nel tempo, a relazionarsi con bambini e adulti.


Ma Aclicoop non ferma il suo entusiasmo: “riteniamo che il 2022 sia l’anno giusto per aprire i cassetti e tirar fuori con coraggio i sogni lasciati riposare”, dichiara Sara Bobbo (presidente Aclicoop SCS onlus): “stiamo già lavorando per aprire questa progettualità oltre i nostri servizi, a beneficio di scuole, centri diurni, enti pubblici che vorranno aggiungere questo approccio relazionale alle proprie attività… UN ANIMALE DA PET THERAPY NON SA PER FORZA FARE TANTE COSE, EPPURE LE FA: APRE CON DELICATEZZA PORTE CHIUSE, APPOGGIANDO SENZA GIUDIZIO LE ZAMPE, VICINO AL NOSTRO CUORE”.


Per rendere tutto ciò realtà, vi è la necessità di recuperare risorse che permettano di ampliare l’offerta e di renderla accessibile a tutte le persone presenti nei nostri centri diurni e comunità alloggio.

Abbiamo quindi bisogno dell’aiuto di tutti per riuscire in questa bellissima e importante iniziativa.

Per chi volesse fare una donazione può utilizzare il nostro codice iban: IT71A0306909606100000014292 oppure sul nostro sito alla pagina: www.aclicoop.com/donaora

Per informazioni invece sul progetto contattate lo 041-5700414 e chiedete di Alice Scotti Marcello.

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